Pad thai: storia e origine del piatto più famoso della Thailandia

Ecco le origini e la ricetta del Pad Thai perfetto, fiore all'occhiello della cucina thailandese

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È il Paese del Sorriso, delle spiagge bianche e dei templi dalle maestose facciate dorate, dove la devozione e la sacralità si mescolano ad una ricchezza nei dettagli architettonici che non lascia indifferenti.

La Thailandia è un tripudio di assoluta meraviglia: c’è la caotica Bangkok con i suoi mercati e il suo viavai di persone, Wat Pho con il suo Tempio e la leggendaria statua del Buddha sdraiato, la storia del sito archeologico di Ayutthaya e la bellezza paradisiaca delle Phi Phi Islands. E se a tutto questo aggiungi anche una cucina molto saporita, allora la Thailandia diventa per davvero la destinazione perfetta!

Oggi vogliamo portarti alla scoperta del piatto principe del Paese, il Pad Thai. Preparati per un viaggio nel gusto!

Pad Thai: cosa sapere

Si tratta del piatto più rappresentativo della Thailandia, onnipresente tra i carretti di street food delle città del Paese. Il Pad Thai è un piatto a base di pasta lunga di riso saltata in padella insieme a uova, arachidi, salsa di pesce, germogli di soia, verdure, gamberi, peperoncino e pollo, a cui spesso viene aggiunta anche una spruzzata di lime. È una pietanza estremamente versatile che, se privata delle proteine animali, può essere mangiata anche dai vegetariani.

La storia del Pad Thai è piuttosto recente. Negli anni ’40 il primo ministro Luang Phibunsongkhram, per volontà del re, indisse un concorso culinario a cui parteciparono i migliori cuochi tailandesi dell’epoca: l’obiettivo della competizione era di realizzare un piatto che potesse rendere la Thailandia ben visibile agli occhi del mondo, puntando su un gusto che andasse incontro anche alle abitudini alimentari degli occidentali. Tra tutte le varie preparazioni, il Pad Thai risultò il piatto vincente, complice quella sua mescolanza di sapori di terra e mare e l’uso della pasta di riso che rende il tutto decisamente gustoso.

Come fare il Pad Thai

Prima di scoprire la ricetta e la preparazione del Pad Thai, è bene sapere che questo piatto richiede un tipo di pasta speciale, il rice stick, anche conosciuto come le tagliatelle di riso. Tuttavia, in alternativa si possono usare anche i classici noodles. Il segreto per un Pad Thai perfetto sta nella sua salsa, un composto a base di zucchero di canna, salsa di pesce, lime e fiocchi di peperoncino tritato.

Ma adesso è giunto il momento di mettersi ai fornelli, prepara tutto l’occorrente!

Per preparare un Pad Thai a prova di thailandese ti serviranno:

- 200 gr di tagliatelle di riso (o noodles)
- 2 cucchiai di salsa di pesce
- 1 cucchiaino di peperoncini essiccati
- 2 uova sbattute
- Foglie di senape rosse q.b.
- 400 gr di gamberetti crudi
- 2 lime
- 2 cucchiai di zucchero di canna
- 3 cucchiai di olio di arachidi
- 250 gr di arachidi sminuzzati
- 1 spicchio d’aglio

Passiamo al procedimento! Metti a bagno le tagliatelle di riso o i noodles per il tempo riportato sulla confezione. Quando saranno cotti, scola i noodles e mescolali con un cucchiaio di olio. Nel frattempo, mescola insieme il succo di lime, la salsa di pesce, lo zucchero e i peperoncini, prima riscaldare un cucchiaio di olio in un wok e versare al suo interno le uova sbattute fino ad ottenere un omelette. Taglia l’omelette una volta pronta e nella stessa padella fai soffriggere un po’ d’aglio per cuocere i gamberetti, mescolandoli di tanto in tanto.

Adesso, unisci ai gamberetti i noodles, la salsa al lime, l’omelette tagliata e le arachidi e fai saltare il tutto in padella. Il Pad Thai è pronto, non resta che servirlo caldo guarnito con foglie di senape rossa e accompagnato da un buon calice di vino bianco fermo o di Prosecco.

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Pubblicato il 12/10/2020 in Food & Drink

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